Muffin alle carote con sciroppo di riso

Per questa preparazione ho usato lo sciroppo di riso, uno dei dolcificanti naturali ottenuti dal processo di germinazione, macerazione e bollitura dei cereali.
I cereali contengono amidi, lunghe catene di glucosio: l’unico zucchero utilizzabile dal nostro organismo. Nel malto viene utilizzato l’orzo, l’unico cerale a contenere un enzima in grado di scindere queste lunghe catene di glucosio in pezzi più piccoli. Più corte sono le catene e più avvertiamo immediatamente in bocca la sensazione del dolce. Il vantaggio di questo dolcificante è che, contrariamente allo zucchero, è un vero e proprio alimento: oltre ai carboidrati, contiene proteine, sali minerali e vitamine. Presenta pertanto carboidrati “protetti”, combinati cioè con sali minerali e vitamine che ne permettono una più facile metabolizzazione: il corpo pertanto non deve prelevarli dalle proprie riserve.
Il malto contiene il 50-60% di zuccheri (maltosio) ed è per questo motivo il meno dolce tra i vari dolcificanti naturali. Può essere di vari cereali: orzo, riso, mais, miglio… Ma, in tutte le varietà, troveremo sempre tra gli ingredienti l’orzo: non è pertanto adatto ai celiaci o chi soffre di disturbi dovuti al glutine. Lo sciroppo, al contrario, è prodotto esclusivamente con un cereale, quello di cui troviamo il nome nell’etichetta. Questo perché, dell’orzo, viene inserito solo l’enzima di cui vi parlavo (processo di purificazione) escludendo le altre proteine, tra cui anche il glutine: è pertanto adatto anche agli intolleranti. Lo sciroppo contiene più zuccheri del malto ed è quindi più dolce.
L’uso di malto o sciroppo nella pasticceria si presta meglio per crostate, biscotti e dolci al cucchiaio: la consistenza vischiosa e densa di questi dolcificanti tende a far alzare meno le torte lievitate che rimangono più compatte
Pronti???
Ingredienti per circa 20 muffins:
2 T di farina “0”
1 T di grano saraceno
3 c di lievito per dolci cremortartaro
1 pizzico di vaniglia
1 pizzico di sale
2 T di carote grattugiate
½ T di uvetta
½ T olio evo delicato
1 ½ T sciroppo di riso
¼ T latte vegetale (se di soia o mandorla, che sia dolcificato)
1 C di aceto di mele
2 c orzo solubile
3 c polvere di carruba
Come si prepara?
Uniamo tutti gli ingredienti secchi in una terrina. A questo punto formeremo un buco al centro dove andremo a versare quelli liquidi che avremo unito assieme a parte. Mescoliamo il composto che deve risultare compatto ma morbido: eventualmente aggiungeremo un po’ di farina o di latte per aggiustarne la consistenza.
Dividiamo l’impasto in tre: uno resterà tale, in uno aggiungeremo l’orzo e nell’ultimo la carruba.
L’aceto servirà per far reagire istantaneamente il lievito ed aiutare il composto ad alzarsi durante la cottura… quindi… Procederemo alla velocità della luce a versare il tutto nei pirottini, che riempiremo circa a 3/4.
Inforniamo a 180° per 20-25 minuti.