Vellutata di carote al limone ed aceto balsamico

Ecco la seconda delle Judicarie! La vellutata di carote ad effetto sorpresa 🙂 Questa preparazione è nata da un confronto con donna speciale che al mercato vendeva le verdure biologiche coltivate da lei… Le sono grata! Anche se non ne conosco il nome 🙂
Ingredienti:
800 gr di carote tagliate a pezzettoni
4 foglie di alloro
4 foglie di salvia
Sale
Buccia grattugiata di un limone
½ T aceto balsamico
Olio evo
Come si prepara?
In una pentola mettiamo le carote, l’alloro, la salvia, una presa di sale e acqua quanto basta per arrivare a filo delle verdure (non oltre). Facciamo prendere il bollore, mettiamo al minimo coperto e facciamo cuocere lentamente da mezz’ora fino anche ad un’ora. Le zuppe sono più buone se cotte a lungo e a fuoco basso, ma per rispettare l’andamento stagionale potremmo far questo in autunno/inverno ed invece cuocerle più brevemente in primavera/estate.
Trascorso questo tempo, togliamo le foglie di salvia e alloro e con il minipimer (o frullatore) rendiamo le nostre carote una crema. Aggiustiamo di sale ed aggiungiamo la buccia di limone grattugiato.
Nel frattempo mettiamo in un pentolino l’aceto balsamico e facciamo bollire per qualche minuto, fino a che non avrà iniziato ad avere una consistenza più cremosa.
Serviamo la nostra crema in ciotoline o nei piatti con un cucchiaino di riduzione di balsamico ed un giro di olio. Eventualmente possiamo accompagnare il piatto con dei crostini di pane cotti al forno con un trito di erbe, sale ed olio.
Un consiglio: a volte le carote tendono all’amarognolo. Per correggerne il gusto si può utilizzare dell’acidulato di umeboshi.