Crema di melanzane affumicata

Eccoci pronti con la terza ricetta delle Judicarie! Questa crema di melanzane è davvero speciale e può essere usata come accompagnamento ai burger di legumi al posto o in accompagnamento alle atre salse, sopra ai crostini, come sugo freddo per la pasta oppure vai di fantasia!
Questa crema è di origine rumena e l’idea di portarla a realizzazione viene da Raluka, un’amica che vive accanto a casa mia che ringrazio dal cuore!!!
Ingredienti:
1 melanzana scura (meglio lunga piuttosto che tonda)
½ cipolla bianca piccola tritata
2 C olio evo
2 c acidulato di umeboshi
1 pizzico di sale
Come si prepara?
Mettiamo a grigliare la melanzana. Raluka la mette direttamente sul fuoco del fornello, io sulla piastra “grigliata” in ghisa: qualunque metodo voi scegliate, l’importante che la vostra melanzana alla fine sia nera nera, con la pelle bruciata in ogni lato. Se usate il fuoco diretto ci vorranno circa 10 minuti ed è possibile che la verdura rilasci acqua sul fornello… niente paura: una botta di spugna e tutto torna come prima! Se invece optate per la piastra ci vorranno circa 15/20 minuti ed abbiate cura di schiacciare bene la melanzana in modo che si cuocia bene fino al centro.
Una volta completata la cottura, prendiamo la melanzana per il picciolo ed iniziamo a sbucciarla: la cosa importante è fare in modo di recuperare più polpa possibile dalla buccia perché è quella che darà il gusto di affumicato alla nostra preparazione.

Mettiamo la melanzana su di un tagliere inclinato, schiacciamola un po’ in modo che fuoriesca l’acqua residua e lasciamola qualche minuto a sgocciolare.
A questo punto togliamo il picciolo e riponiamo la polpa in una ciotola o in un piatto e con l’ausilio di una forchetta iniziamo a schiacciare bene fino a ridurla in purea. In alternativa si può usare anche il frullatore. L’ideale sarebbe però fare tutto con il suribachi/surikogi o comunque con un attrezzo in legno per battere la polpa: questo aiuterebbe a non far sviluppare il gusto amarognolo della melanzana (cosa che al contrario fa il metallo).
Condiamo la purea con l’olio, la cipolla, l’acidulato ed il sale e serviamo. Una variante buona ma più corposa della ricetta originale prevede anche l’inserimento della maionese: noi possiamo usarne di vegana prodotta in casa (seguirà ricetta) o di acquistata.