PESTO DI AGLIO ORSINO… A modo mio

La Primavera è una stagione magica che presiede al risveglio di ciò che è dentro e fuori di noi 😊In questo tempo, una delle cose che amo di più osservare è come cambiano i sottoboschi attorno a casa mia, tra fiori e nuove piante che li tessono di un verde brillante e luminoso.
Erbe spontanee, germogli, ecc. che crescono in questo periodo sono un toccasana per il nostro corpo: tutta questa nuova, frizzante energia con cui crescono dopo il riposo invernale, le rendono un tonico per restituire movimento dopo la stasi della stagione fredda. Per non parlare poi delle loro innumerevoli proprietà: tra le varie, tutte le foglie verdi sono ricche di magnesio, calcio, ferro, vitamina C, ecc., la clorofilla in esse contenuta è un potente antiossidante ed hanno una particolare capacità di ossigenare il sangue e nutrire l’energia legno (fegato e cistifellea) che in questo periodo ha il suo picco di attività.
Detto questo, domenica avevo voglia di andare a raccogliere aglio orsino e bruscandoli! E così fu! A Vicenza, la mia città, nei sottoboschi della Valle dei Calvi… luogo magico 😊

Oggi vi porto una ricetta a base di aglio orsino che ne ha seguito immediatamente la raccolta e che non è rimasta in frigo per più di due giorni… Che bontà!!! Anche mio figlio di sette anni la pensa allo stesso modo, ed è tutto un dire! Si tratta di un pesto con cui potete condire pasta, riso, cereali, legumi, verdure o… crostini di pane!!!
Di una cosa mi sono accorta oltretutto: pur avendo l’aroma dell’aglio, questa erba spontanea non ne possiede i fastidiosi effetti collaterali digestivi ed… olfattivi 😊
A proposito… Ho usato l’aglio orsino anche per una farinata di ceci davvero interessante! Vi posterò prossimamente la ricetta! Ma ora, ecco quella del pesto!

INGREDIENTI
120 gr di aglio orsino, foglie e fiori (togliere il bulbetto finale)
50 gr di noci tostate
Olio evo
Un pizzico di sale
Un cucchiaino di gomasio
Un cucchiaino di acidulato di umeboshi
COME SI PREPARA?
Tagliare a listarelle l’aglio orsino e metterlo nel frullatore, aggiungere dell’olio ed iniziare a frullare fino ad ottenere una crema grossolana. Aggiungere quindi il resto degli ingredienti e continuare a frullare aggiustando di olio per ottenere la consistenza desiderata.
Conserviamo il nostro pesto in un vasetto di vetro con dell’olio che ne copra la superficie per una miglior resistenza nel tempo… Ma non resisterà 😊
Tutto qui.
E i bulbi? Possiamo usarli in altre preparazioni al posto dell’aglio, come ad esempio i soffritti.
E i fiori? Se non vogliamo metterli nel pesto, possiamo utilizzarli per andare a decorare il nostro piatto o dare un tocco di primavera alle nostre insalate!

Comment provata la salsa è strepitosa!
Ne sono proprio felice!!! Ieri ho provato a fare il pesto di salvia ed è davvero interessante… seguirà ricetta! Grazie Silvana!